Chef Ricardo Takamitsu Modena Food Lab

Ricardo ha 33 anni, è nato e cresciuto in un quartiere povero della periferia di San Paolo. Ha una compagna Ira che a luglio lo ha reso padre di una spendida bimba di nome Vittoria. Il papà José era brasiliano mentre la mamma Cecilia è figlia di giapponesi, originari di Okinawa, l’isola dove è nato il karate, grande passione di Ricardo. Sin da piccolo, Ricardo mostra un forte trasporto per la nostra cucina; ben presto comincia a lavorare come lavapiatti per un’azienda di catering e lì conosce il maestro di sushi Ignacio Ito, un incontro che gli cambierà la vita. Ignacio gli offre la possibilità di collaborare per alcuni locali giapponesi. In breve tempo Ricardo diventa responsabile degli eventi e a soli 22 anni viene promosso direttore operativo e Chef Executive di uno di questi locali.

Trascorso un certo periodo, il suo maestro e amico Ignacio riceve la proposta di andare a lavorare a Napoli; quando parte promette a Ricardo di farlo venire in Italia appena possibile. A quel punto, Ricardo decide di raggiungere la madre in Giappone portando con sé il fratello. Lavora un anno presso una fabbrica di sushi, visita luoghi incantevoli e si dedica allo studio della lingua giapponese. Finalmente arriva il momento di trasferirsi in Italia e collaborare con Ignacio per un gruppo che vanta la proprietà dei migliori ristoranti di sushi a Napoli. Sono trascorsi ormai dieci anni da quel giorno e Ricardo, nel frattempo, ha gestito un numero considerevole di locali. Oggi gestisce a Roma il “Sambamaki, un progetto nato per offrire qualcosa di diverso dal solito sushi. Il sushi di Ricardo è “fusion”, che attinge, dalla tradizione mondiale, esaltata dall’estro creativo brasiliano. Ha di recente aperto un altro ristorante Sambamaki in Svezia e siamo sicuri che non si fermerà di certo qui!